From Maggio 2020

0

Distributore aria compressa, sistema di pulizia veloce ed efficiente

impianto di aspirazione polveri

Un noto scuotitore meccanico dotato di un sistema di pulizia pneumatica, che utilizza un distributore d’aria compressa è il filtro autopulente a maniche. Vediamo come funziona questa tipologia di filtro per impianto di aspirazione polveri.

Filtro autopulente a maniche con aria compressa 

All’interno di questo sistema di aspirazione polveri, laria polverosa entra in unarea cosiddetta camera di calma. All’interno di questa zona, le particelle più pesanti iniziano a cadere verso il basso, depositandosi sul fondo. Quelle più leggere invece si posizionano sulle pareti ovvero la superficie esterna delle maniche filtranti. Queste ultime presentano un particolare tessuto filtrante speciale, che è in grado di assorbire le polveri fino a quanto il livello di purezza richiesto non viene raggiunto. Le particelle di polveri finiscono in una gabbietta metallica di raccolta, mantenendo la loro forma. 

Per pulire le maniche in modo veloce ed efficiente, si utilizza il getto di aria compressa con valvole a membrana e tubi venturi a doppia azione. A intervalli regolari, la pulizia si ripete. Per un maggiore risparmio energetico si può impostare lattivazione della pulizia sulla differenza di pressione. È proprio il distributore di aria compressa che, immettendo il getto allinterno delle maniche, produce unonda di pressione che si propaga nella manica dallalto verso il basso e in tal modo stacca le particelle di polvere rimaste attaccate sulle superfici. A questo punto si scaricano le polveri, che nel frattempo cadono in una tramoggia e laria si depura grazie al passaggio attraverso il mezzo filtrante. 

0

Come abbattere le polveri con gli impianti aspirazione industriali

impianti aspirazione industriali

Scegliere la soluzione ideale per abbattere le polveri significa da una parte individuare il tipo di polvere presente e in secondo luogo, valutare il livello di concentrazione presente. Solo a questo punto, è possibile sistemare sistemi di aspirazione in una determinata area circoscritta.  

I macchinari utilizzati per laspirazione polveri 

Il punto di partenza di un impianto progettato per laspirazione delle polveri, si chiama captazione. In alcuni casi, questa è collegata direttamente al macchinario; in altri casi invece non è possibile e bisogna cercare allora di posizionare laspiratore il più vicino possibile al punto in cui si genera la polvere. 

Ecco cosa è possibile utilizzare: 

  • Cappe aspirantiSi tratta di bocche aspiranti che sono disponibili in diverse forme e dimensioni. A seconda di queste ultime, la cappa può essere fissa oppure si può collegare ad un braccio snodabile o ancora ad una tubazione di trasporto.
  • Banchi aspirantiGli aspiratori polveri da banco attirano dal basso la polvere prodotta durante le lavorazioni. Quest’ultima, proprio in virtù del proprio peso, cade giù e quindi si raccoglie grazie ai banchi aspiranti.
  • Pareti aspirantiSe lespulsione delle polveri avviene in maniera frontale, come nel caso della verniciatura ad esempio o della smerigliatura, allora è necessario posizionare una parete aspirante.
  • Cabine aspirantiLa zona in cui si verifica lemissione delle polveri viene appositamente isolata dalla cabina. Sulle pareti si posizionano allora delle griglie per aspirare le polveri prodotte. Ogni impianto di produzione e lavorazione deve valutare la soluzione più opportuna in base alle proprie esigenze e ai parametri di qualità e quantità delle polveri emesse. 
0

Aspiratori mobili, la soluzione per le polveri da carteggiatura

Aspiratori mobili

Chi lavora a stretto contatto con operazioni di carteggiatura e levigatura sa che il primo problema da risolvere riguarda laspirazione delle polveri. La soluzione ideale in caso di dispersione di polveri di legno sono gli aspiratori mobili. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

Impianti di aspirazione polveri di legno, come funzionano 

Utilizzando lapposito utensile presente, la turbina di aspirazione si avvia in automatico. Nel momento in cui si finisce di lavorare, lo spegnimento è automatico, così da evitare dispendio energetico inutile. 

Il sistema industriale centralizzato è dotato di un mezzo filtrante autopulente che permette ai filtri di rimanere sempre puliti. La macchina pertanto non ha bisogno di manutenzione. 

Oltre a questo innegabile vantaggio, gli aspiratori mobili presentano altri benefici: 

  • La struttura è compatta e quindi molto maneggevole;
  • Il braccio e la struttura si posizionano con facilità;
  • Il raggio dazione è ampio, per lavorare agevolmente;
  • È carrellato con ruote, quindi si sposta velocemente;
  • È sicuro ed efficace, con filtrazione di alta qualità.

Rientrano nella tipologia degli aspiratori per le polveri da carteggiatura anche gli aspiratori mobili ad aria compressa, che presentano costi di utilizzo e consumi davvero molto bassi. Ad esempio questa tipologia di aspiratori è lideale in presenza di polveri che si sviluppano allinterno di zone da trattare secondo quanto previsto dalla normativa Atex. 

Infine, per quanto riguarda il banco aspirante per carteggiatura, anchesso rientra nella tipologia degli aspiratori che è possibile utilizzare in autonomia, senza bisogno quindi di collegarli ad un impianto di aspirazione centralizzato. 

0

Aspiratori industriali, un importante asset per la industria

aspiratori industriali

Gli aspiratori industriali sono macchinari creati per il recupero di polveri sottili o pesanti o anche di fumi e olii, insomma tutto ciò che se inalato può essere nocivo per la salute di chi ci è a contatto. Ogni macchinario ha funzioni e struttura diversificata in base al lavoro che andrà a svolgere; per assicurarsi un buon impianto di aspirazione industriale è fondamentale affidarsi a nomi conosciuti e competenti così da non incorrere in spiacevoli malfunzionamenti che potrebbero portare via molto denaro. 

Tra i vari impianti di aspirazione, oggi segnaliamo gli aspiratori carrellati industriali sia quelli mobili che fissi; svolgono un lavoro davvero impeccabile grazie ai numerosi filtri messi in sequenza, parliamo del 99,9% della pulizia dell’aria. Questi numeri sono assicurati proprio dal passaggio dell’aria da un filtro all’altro, le polveri così come i fumi, si assottigliano filtro dopo filtro fino ad essere completamente catturati nel filtro finale.  

Che siano aspiratori carrellati industriali o impianti di aspirazione centralizzati, è molto importante installare nella propria industria un apparecchio solido ed adatto alla funzione che dovrà andare a svolgere; la qualità dell’ambiente lavorativo dev’essere messa al primo posto così da non danneggiare la salute dei propri dipendente ed evitare tutte le sgradevoli conseguenze che un’aria malsana potrebbe comportare, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista morale. 

Nonostante la loro potenza, ogni aspiratore è facilmente programmabile e gestibile; alcuni macchinari presentano filtri autopulenti, altri invece hanno filtri facilmente  sostituibili. Possono essere applicati davvero a qualsiasi settore industriale:  aeronautica, navale, lavorazione di ceramica, gomma, legno, metalli o plastica. Chiaramente il modo migliore per trovare l’aspiratore più adatto ai propri spazi è sempre quello di far effettuare un sopralluogo dell’ambiente ad una ditta specializzata. Stucchi 1950 S.r.l.s, vanta decenni di esperienza nel settore di aspirazione polveri. Provare per credere!