From Luglio 2020

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Impianti aspirazione polveri per la massima sicurezza sul lavoro

Impianti aspirazione polveri

Un ambiente di lavoro sicuro e a norma di legge prevede il rispetto di numerosi adempimenti dal punto di vista legale e igienico-sanitario, specie per quanto riguarda gli impianti aspirazione polveri .

Per quelle aziende che operano nel settore della carrozzeria, della falegnameria o della nautica e che si occupano di saldatura, incollaggio, verniciatura e che svolgono altre attività che prevedono lemissione di agenti inquinanti, è indispensabile depurare laria con specifici impianti aspirazione polveri. Oltre a dotarsi di questi particolari macchinari, però, è necessario agire nel pieno rispetto delle normative, oltre che, ovviamente, della salute.  

Come progettare impianti di aspirazione polveri

L’aspirazione delle polveri localizzate è solo il primo passo del processo. Bisogna assicurare anche una congrua ventilazione generale e assicurare il reintegro con aria salubre dallesterno. Ovviamente ogni sistema va gestito in maniera indipendente, senza che vi siano interferenze tra i differenti impianti. 

A questo punto, si procede con la valutazione del rischio legato all’installazione degli impianti aspirazione polveri, analizzando: 

  • La ventilazione presente nellambiente di lavoro;
  • I tipi di materiali da lavorare;
  • Se i pezzi sono coperti da solventi o sgrassanti;
  • Se è indispensabile la presenza di DPI (dispositivi di protezione individuale).

Nel passaggio successivo, i tecnici procedono con la progettazione dellimpianto di aspirazione polveri. In particolare: 

  • Si studiano tutte le fasi del processo produttivo, per valutare la presenza di emissioni, che spesso non sono visibili a occhio nudo e si manifestano con odori.
  • Si localizza il punto di emissione perché solo in questo modo è possibile scegliere il corretto punto di captazione dellimpianto di aspirazione polveri.
  • Per regolare fase, velocità e temperatura è indispensabile unanalisi dei materiali da lavorare allinterno dellimpianto.

Va da sé che nel caso di emissioni di polveri, fumi o esalazioni infiammabili oppure esplosivi è dobbligo il rispetto della normativa vigente per aspiratori Atex. 

 

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Impianto di aspirazione centralizzato, tutti i vantaggi

Impianto di aspirazione centralizzato

Limpianto di aspirazione centralizzato permette innanzitutto di aspirare le polveri in più punti, senza bisogno di muoversi. È la macchina che è progettata per trasportare il materiale da una parte allaltra, attraverso linstallazione di tubazioni fisse. Vediamo nel dettaglio quando è vantaggioso utilizzare questa tipologia di macchinario.  

I vantaggi principali di un impianto di aspirazione centralizzato 

Esistono diverse tipologie di questa categoria di macchinari, perché la loro efficacia dipende dal contesto in cui devono operare. Ecco che allora si procede con la scelta della motorizzazione e del sistema filtrante più idoneo. Oltre quindi a soddisfare ogni necessità e condizione di lavoro, limpianto di aspirazione centralizzato trova largo impiego in numerosi settori come quello meccanico, chimico e farmaceutico. L’impianto è in grado di filtrare e poi separare sia le polveri medie, quelle fini e anche le impalpabili. 

Ovviamente il macchinario è disponibile anche per ambienti che devono rispettare la normativa Atex, avendo a che fare con polveri esplosive. Inoltre loperatore, che attiva la macchina direttamente dal suo alloggiamento, può effettuare anche la manovra di pulizia semplicemente dando il comando. La pulizia infatti avviene in automatico perché è la macchina che scarica il particolato nellevacuatore. E questo si traduce in un innegabile risparmio di tempo ed energie rispetto a quanto richiede invece un comune aspiratore mobile, abbattendo quindi la necessità di manutenzione ordinaria degli impianti. Infine limpianto di aspirazione centralizzato è in linea con le disposizioni di igiene acustica del settore e presenta un box insonorizzato, con materassino insonorizzato. 

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Come è fatto un aspiratore di un impianto di aspirazione polveri

impianto di aspirazione polveri

Ogni impianto di aspirazione polveri hanno bisogno di un aspiratore per funzionare. Si tratta di un componente meccanico che permette di aspirare la polvere ed espellerla. Va da sé che per scegliere un aspiratore idoneo alle proprie necessità, ci sono diverse caratteristiche da prendere in considerazione. 

Come funzionano gli aspiratori di polveri sottili 

Più precisamente, la polvere che entra dal punto di captazione passa attraverso i filtri e arriva al punto di espulsione. Non tutte le polveri sono uguali e maggiore è il peso del materiale da aspirare, tanto maggiore dovrà risultare la pressione supportata dallaspiratore.[Ritorno a capo del testo] 

Le caratteristiche principali di un aspiratore riguardano: 

  • Tipologia della pressione, che puòessere medio-alta 
  • Portata daria, in base al tipo e allaquantità di polveri da aspirare 
  • Filtri, che variano a seconda della polvere da abbattere[Ritorno a capo del testo]

La parte più importante degli impianti di aspirazione industriali non è il motore bensì il filtro. 

gruppi filtranti (depolveratori) servono a separare le polveri dallaria, liberandola. Va da sé che scegliere il filtro migliore significa valutare due fattori principali: 

  • Tipologia di polvere, significa analizzare la composizione delle polveri e scegliere quindi il filtro piùadatto, soprattutto per quanto riguarda il materiale del setto filtrante, che può essere in poliestere oppure poliestere antistatico (ad esempio, per farine, cereali o alluminio che è esplosivo) 
  • Dimensione della polvere, che seè troppo grossa richiede la presenza innanzitutto di un filtro a ciclone (che elimina le particelle più grandi) così da non intaccare le prestazioni del gruppo filtrante. 
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Banco aspirante, come scegliere il più performante sul mercato

Banco aspirante

Il banco aspirante è molto utilizzato in caso di carteggio manuale o lavorazioni con utensili portatili. Grazie al suo funzionamento, si riescono ad abbattere le polveri sottili provenienti dai materiali utilizzati e gli sfridi delle smerigliature. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali dei banchi aspiranti e qual è il modello più performante attualmente presente sul mercato. 

Modello Combi, il banco aspirante efficiente e dai consumi minimi 

Quando si parla di banchi di aspirazione per carteggiatura, il vantaggio principale è che permettono di svolgere il lavoro in autonomia, senza quindi la necessità di un collegamento con un impianto centralizzato. 

I banchi aspiranti presentano un sistema di filtrazione che permette laspirazione diretta delle polveri di bassa granulometria ma anche di fumi, che provengono da attività di: 

  • Carteggiatura
  • Levigatura
  • Saldatura
  • Finitura
  • Molatura

In alcuni casi è possibile impiegare tale tipologia di sistemi di aspirazione industriali anche nella lavorazione del marmo oppure nel settore chimico. Il modello che ad oggi risulta innovativo dal punto di vista tecnologico è il Combi, perché abbina il banco al sistema aspirante, lavorando in simbiosi. Il sistema di aspirazione presente riesce da solo ad abbattere ben l80% delle polveri presenti e generate dalla carteggiatura. Poi il banco provvede ad aspirare il restante 20%. 

È possibile regolare la potenza sia dellaspirazione del banco che dellaspiratore collegato alla carteggiatrice. La potenza del primo si regola grazie ad un inverter, mentre nel secondo caso c’è unapposita scheda elettronica che consente di farlo. Questo ovviamente rappresenta un notevole vantaggio e si traduce in un risparmio di energia considerevole, durante lintero processo di lavorazione dei materiali.