From Ottobre 2020

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I banchi aspiranti per fumi a Milano: fare la scelta giusta

banchi aspiranti per fumo a milano

Se siete alla ricerca di banchi aspiranti per fumi a Milano, ve ne sarete già accorti, l’offerta non manca. Quello che è importante, però, è fare la scelta giusta e la cosa non è così scontata.  

Aspirare con qualità 

Il banco aspirante ha il grande pregio di incorporare in sé le caratteristiche di una postazione di lavoro ed un aspiratore, garantendo comodità di utilizzo ed economicità di gestione. A patto di acquistare un’attrezzatura di qualità. Fin qui, direte, siamo nell’ovvio. Eppure, all’atto dell’acquisto non sempre si prendono in esami tutti i parametri che partecipano a palesare la qualità, quella vera, di un’attrezzatura.  

Lasciamo stare la certificazione di conformità alle varie direttive e norme di settore: quella è un must, senza la quale non è possibile immettere l’attrezzatura sul mercato. Pensiamo, invece, alla qualità costruttiva e ai materiali impiegati. Sì, perché la macchina può essere costituita seguendo determinate metodologie, ma saranno la tecnica di assemblaggio e i materiali costituenti a decretare i tempi di manutenzione, la possibilità di rotture e quanto lunga sarà la vita operativa dell’attrezzatura. Dunque, prima di acquistare banchi aspiranti per fumi a Milano, ma il discorso vale anche altrove, prestate attenzione ai particolari.  

Banchi aspiranti per fumi a Milano: i servizi accessori

Per la vision di Stucchi la qualità non si limita a ciò che offriamo al cliente “a bordo macchina”, ma si espande a tutto quello che abbiamo da offrirgli nel pre e post-vendita. Il nostro profondo know-how sulla materia ci permette di consigliare il cliente già al momento di scegliere l’attrezzatura. Per noi non è importante la vendita fine a sé stessa, ma la fidelizzazione del cliente. Non ci consideriamo meri fornitori, ma partner per tutte quelle che sono le esigenze nel campo dell’aspirazione. Una partnership che offre al cliente un supporto anche dopo l’acquisto, tramite il nostro Servizio Assistenza e le nostre squadre di intervento esterno. 

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L’aspiratore carrellato industriale, il jolly nel campo dell’aspirazione industriale

aspiratore carrellato industriale

Proprio come il jolly nei giochi di carte è una carta che possiede importanti eccezioni alle regole generali del gioco, anche l’aspiratore carrellato è un elemento particolare, dotato di caratteristiche singolari. 

Le diverse soluzioni “mobili” per l’aspirazione delle polveri

La continua ricerca di soluzioni, in grado di far fronte a tutte le situazioni che possono verificarsi nel campo dell’aspirazione industriale, ha portato allo sviluppo di aspiratori carrellati industriali con particolari caratteristiche. A cominciare dal modello a funzionamento completamente pneumatico: non c’è motore, né comandi elettrici, tutto funziona per mezzo dell’aria compressa e con una rumorosità di circa 58 dB (A) (il rumore di una strada trafficata o di una conversazione). Inoltre, si raggiungono un risparmio energetico e un abbattimento dei tempi di manutenzione notevoli. La linea speciale ad aria compressa comprende anche una serie di aspiratori certificati per l’utilizzo in zone classificate ATEX.  

Tutto il mondo degli aspiratori carrellati 

Naturalmente, il mercato offre anche macchine più “tradizionali” con automatismi elettrici e pneumatici, filtri a pulizia manuale o automatica e comandi a 24 volts a norma CE.  Una “menzione speciale” vogliamo dedicarla alla stazione mobile di carteggiatura. Un’attrezzatura che permette di avere a disposizione una postazione di lavoro mobile, facilmente inseribile in diversi layout di linea, per esempio. 

Per aumentarne l’autonomia operativa, poi, queste attrezzature possono ospitare a bordo macchina dei veri e propri kit di accessori, come: pareti multifunzione dotate di cassetti, portarotoli, mensole e cestini portarifiuti. Naturalmente, il vero vantaggio di questo macchine è la loro mobilità, al di là delle singole prestazioni e caratteristiche specifiche od opzionali. Il fatto di poterle muovere e di poterle utilizzare in qualunque punto della linea di produzione è ciò che le rende veramente versatili.  

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Dispositivi di Protezione Collettiva: gli impianti di aspirazione industriale

impianti di aspirazione polveri

Gli impianti di aspirazione industriale, per il ruolo che esercitano all’interno dei processi produttivi, sono parte integrante dei Dispositivi di Protezione Collettiva, conosciuti dagli addetti ai lavori anche con l’acronimo DPC. 

Al suo art. 15 il D.Lgs. 81/08 cita, fra le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale. Questo fa degli impianti di aspirazione industriale uno dei baluardi nel mantenimento dei posti di lavoro conformi alla legislazione e nella protezione della salute e sicurezza dei lavoratori. 

In questo articolo vogliamo analizzare gli aspetti che riguardano gli impianti di aspirazione polveri. Le polveri, sia per le loro dimensioni che per la loro composizione, rappresentano una delle maggiori sfide nel campo della Medicina del Lavoro. Basti pensare all’impatto negativo che hanno sulla salute PM 10 e PM 2.5 o a quanto sia pericolosa per la sicurezza la formazione di atmosfere composte da polveri potenzialmente esplosive. 

Gli impianti di aspirazione moderni sono frutto dell’adattamento, nelle realtà operative, al mutare delle conoscenze in campo medico. Proprio per adattarsi alle nuove situazioni e grazie al progredire della tecnologia, oggi, sono disponibili impianti di aspirazione centralizzata in grado di fronteggiare ogni tipo di situazione. La formazione di polveri derivanti dalla movimentazione di cereali, rottami ferrosi, o da lavorazioni come la carteggiatura di metalli, vetroresine o legno, rappresentano solo una parte delle situazioni che possono essere gestite da un buon impianto di aspirazione. Grazie agli elevati volumi di aspirazione garantiti e ai sistemi automatici di pulizia dei filtri, per esempio. Così come l’implementazione di macchine costruite secondo i dettami della normativa ATEX permette di gestire lavorazioni a rischio di esplosione.