From Gennaio 2021

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L’aspirazione delle polveri: necessità operativa e rispetto delle normative

aspirazione delle polveri

Il contenimento delle polveri in ambiente di lavoro non rappresenta solo una necessità legata al normale svolgimento delle operazioni, ma anche un preciso obbligo derivante dal rispetto dell’attuale normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Questo spiega l’importanza degli impianti di aspirazione polveri. 

Il pericolo polveri 

La presenza delle polveri sul luogo di lavoro è un ostacolo allo svolgimento delle mansioni. Possono limitare la visibilità e, una volta inalate, dare origine a fenomeni di sensibilizzazione delle vie respiratorie, quando non addirittura a patologie vere e proprie. 

Il discorso si complica ulteriormente quando le polveri sono originate da agenti chimici pericolosi. A tal proposito vogliamo ricordare che il D.Lgs 81/08 non considera tali solo gli agenti chimici classificati come pericolosi in una delle classi di pericolo fisico o di pericolo per la salute di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008, ma anche i prodotti generati dai processi e gli eventuali elementi o composti chimici che i processi stessi generano come rifiuti. 

Ultimo, ma non meno importante, la concentrazione di polveri e gli elementi che le costituiscono possono dare origine ad atmosfere potenzialmente esplosive. Nei locali in cui possono generarsi, pertanto, i processi, le operazioni, i macchinari e gli impianti devono essere conformi alla cosiddetta Direttiva ATEX.  

Gli impianti di aspirazione delle polveri  

Un insieme di problematiche che per essere tenute sotto controllo richiedono l’impiego di impianti di aspirazione delle polveri e relativo abbattimento adeguati. Stucchi è in grado di fornire diversi tipi di attrezzature, come: sistemi di aspirazione polveri, impianti di aspirazione, aspiratori carrellati, aspiratori certificati ATEX e turbine di aspirazione. 

Una vasta scelta che insieme al know-how del nostro Servizio Assistenza permette di avere sempre a disposizione la soluzione più adatta; fino allo studio e realizzazione di impianti personalizzati, modulati sulle specifiche esigenze del singolo cliente. 

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Il banco aspirante per carteggiatura: quando versatilità ed economia di gestione si incontrano

banco aspirante per carteggiatura

I tavoli aspiranti sono la soluzione ideale per le situazioni in cui la necessità di aspirazione non è così estesa all’interno dei locali da giustificare l’installazione di un impianto di aspirazione centralizzato. 

Un sistema di aspirazione economico, ma funzionale 

In Stucchi concepiamo il banco aspirante per carteggiatura come un’unità operativa assolutamente indipendente, in grado di operare con un sistema di aspirazione e filtrazione interno, senza la necessità di essere collegata ad un impianto di aspirazione centralizzata. Le unità più semplici sono dotate di un sistema di aspirazione adatto alle lavorazioni di particolari, per lavori manuali o l’utilizzo di utensili senza aspirazione. I modelli più performanti, invece, sono dotati di un utensile rotoorbitale integrato nel banco di carteggiatura. L’utensile è collegato ad un sistema di aspirazione che lavora in parallelo al banco, assorbendo circa l’80% delle polveri generate dalla carteggiatura e lasciando che il banco aspiri e filtri il restante 20%. Inoltre, un inverter permette di regolare la potenza aspirante del banco, mentre la scheda elettronica fa lo stesso lavoro sull’aspiratore collegato alla carteggiatrice; un connubio che garantisce un rilevante risparmio energetico. 

Semplicità fa rima con versatilità 

La semplicità d’uso del banco per carteggiatura viene esaltata dalle cosiddette dotazioni accessorie: piano aspirante configurabile anche come piano d’appoggio, supporti magnetici per rotoorbitali, mensole e portaoggetti, cestino portarifiuti, portarotolo per carta asciugamani, ecc. Le macchine possono anche montare tipologie differenti di filtri, passando dai semplici filtranti per carteggiatura a quelli di classe H (per polveri dannose alla salute) oppure montare filtri certificati ATEX. All’occorrenza è anche possibile dotarsi di prefiltri. Le prolunghe che consentono la lavorazione su grandi superfici rappresentano un ulteriore dimostrazione della versatilità di queste macchine. 

Abbiamo accennato all’impiego dei banchi aspiranti per carteggiatura in atmosfere potenzialmente esplosive: in questo caso diventa sicuramente molto interessante l’impiego del box contenitivo completamente ermetico. Non semplici banchi da lavoro, ma vere e proprie postazioni in grado di interfacciarsi con tutto il processo produttivo, pur mantenendo i costi di acquisto ed esercizio entro limiti estremamente interessanti. 

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Il ruolo dell’aspiratore per polveri sottili nel processo produttivo

aspiratore per polveri sottili

Le polveri sottili rappresentano una delle problematiche più complesse all’interno di un processo produttivo e il loro controllo deve essere realizzato con l’adozione di idonei aspiratori. 

Polveri sottili: problematiche e contenimento 

Insieme all’inquinamento ambientale, le polveri sottili sono state inserite nel Gruppo 1 dall’IARC (International Agency for Research on Cancer). Ora, tutti siamo consapevoli che il rischio di patologie in ambito lavorativo è legato alle quantità di aerodispersi eventualmente inalati e al tempo di permanenza all’interno degli ambienti inquinati. Il cosiddetto nesso “causa-effetto”, ma in ogni caso, la normativa vigente prevede che le polveri devono essere contenute entro precisi limiti di esposizione personale e questo si può attuare grazie all’utilizzo dell’aspiratore per polveri sottili. La presenza di queste macchine assolve ad un preciso obbligo a carico del datore di lavoro e del dirigente, ma rappresenta soprattutto un utilissimo strumento di prevenzione. 

Economia d’esercizio e precisione tecnica degli aspiratori per polveri industriali 

Un’aspirazione efficace deve prendere in esame le diverse casistiche ed adattare le macchine aspiranti alle molteplici situazioni che possono verificarsi. È così che sono nate le diverse categorie di aspiratori professionali: aspiratori mobili, certificati ATEX, indipendenti e per impianti centralizzati. Tutti questi macchinari sono dotati di diversi volumi di aspirazione, con meccanismi automatici per la pulizia dei filtri, equipaggiati con filtri di classe H (adatti per situazioni ad alto rischio) e contenitori in luogo dei sacchi per la raccolta delle polveri aspirate 

Un insieme di accorgimenti che unisce economicità di esercizio (basti pensare all’annullamento dei tempi morti per la manutenzione con i sistemi automatici di pulizia del filtro) e precisa realizzazione tecnica (le versioni concepite per l’utilizzo in atmosfere potenzialmente esplosive montano componenti completamente certificati ATEX, per fare un esempio). 

Una caratteristica imprescindibile che trae origine dalla vision di Stucchi, in cui il prodotto risponde a precise normative di settore, ma assicura al cliente grandi doti di versatilità.