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Banco aspirante, come scegliere il più performante sul mercato

Banco aspirante

Il banco aspirante è molto utilizzato in caso di carteggio manuale o lavorazioni con utensili portatili. Grazie al suo funzionamento, si riescono ad abbattere le polveri sottili provenienti dai materiali utilizzati e gli sfridi delle smerigliature. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali dei banchi aspiranti e qual è il modello più performante attualmente presente sul mercato. 

Modello Combi, il banco aspirante efficiente e dai consumi minimi 

Quando si parla di banchi di aspirazione per carteggiatura, il vantaggio principale è che permettono di svolgere il lavoro in autonomia, senza quindi la necessità di un collegamento con un impianto centralizzato. 

I banchi aspiranti presentano un sistema di filtrazione che permette laspirazione diretta delle polveri di bassa granulometria ma anche di fumi, che provengono da attività di: 

  • Carteggiatura
  • Levigatura
  • Saldatura
  • Finitura
  • Molatura

In alcuni casi è possibile impiegare tale tipologia di sistemi di aspirazione industriali anche nella lavorazione del marmo oppure nel settore chimico. Il modello che ad oggi risulta innovativo dal punto di vista tecnologico è il Combi, perché abbina il banco al sistema aspirante, lavorando in simbiosi. Il sistema di aspirazione presente riesce da solo ad abbattere ben l80% delle polveri presenti e generate dalla carteggiatura. Poi il banco provvede ad aspirare il restante 20%. 

È possibile regolare la potenza sia dellaspirazione del banco che dellaspiratore collegato alla carteggiatrice. La potenza del primo si regola grazie ad un inverter, mentre nel secondo caso c’è unapposita scheda elettronica che consente di farlo. Questo ovviamente rappresenta un notevole vantaggio e si traduce in un risparmio di energia considerevole, durante lintero processo di lavorazione dei materiali. 

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