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Aspiratori industriali carrellati: come, quando e perché utilizzarli

aspiratori industriali carrellati Stucchi 1950: consigli e applicazioni

Gli aspiratori carrellati Stucchi 1950 sono sinonimo perfetto di maneggevolezza, flessibilità e facilità di utilizzo. Scopriamoli insieme in questo articolo!

A cosa servono gli aspiratori carrellati e quali vantaggi portano?

Come è facilmente intuibile dal loro nome, la principale funzione dei carrellati è l’aspirazione di polveri derivate da attività di carteggiatura e levigatura. L’aspiratore permette di tenere pulite le zone di lavoro, rendendo l’ambiente sicuro e professionale per gli addetti ai lavori.

Ciò che differenzia questi prodotti dagli altri aspiratori Stucchi come gli indipendenti o le turbine centralizzate, è il fatto di essere dotati di ruote, le quali permettono agli operatori di trasportare facilmente l’aspiratore all’interno delle zone di lavoro. Ogni nostro aspiratore ha comandi regolabili che rendono flessibili le fasi lavorative in base alle necessità dell’operatore.

Inoltre, gli aspiratori carrellati Stucchi hanno un design moderno e ricercato, frutto dello sviluppo di tanti anni di lavoro nel settore; sappiamo bene quanto sia importante l’impatto visivo di un prodotto, un aspiratore carrellato moderno in una zona di lavoro ben assortita fa tutta la differenza del mondo a livello di immagine e di fidelizzazione del cliente.

Componenti meccanici e settori di applicazione

Il sistema filtrante autopulente è il fiore all’occhiello della Stucchi 1950: il componente ha lo scopo di tenere sempre puliti i filtri tramite un pistone interno, senza alcuna necessità di interventi di manutenzione. Stucchi offre una garanzia per il proprio sistema filtrante di ben 5 anni, garantendo aspiratori perfettamente funzionanti anche dopo 20-25 anni.

Altro elemento fondamentale dell’aspiratore carrellato è la turbina d’aspirazione, la quale è dotata di un sistema di spegnimento automatico nel momento in cui si finisce di utilizzare un utensile collegato all’aspiratore. La Stucchi 1950 monta sui propri macchinari turbine monofase e trifase, inoltre è anche disponibile un modello che non necessita di elettricità perché alimentato completamente ad aria compressa.

Le applicazioni degli aspiratori carrellati Stucchi sono diversificate ma con la garanzia di avere sempre un prodotto di qualità tra le mani: automotive (carrozzerie e officine per ogni tipologia di veicolo), falegnamerie, nautica, aeronautica, e industria meccanica. Qui alcuni esempi delle nostre installazioni divise per settore di competenza.

Quale aspiratore carrellato scegliere?

La gamma Stucchi 1950 propone soluzioni diversificate:

  • Sistema di carteggiatura mobile Airone: alimentato ad aria compressa, non necessita di energia elettrica.
  • Aspiratore carrellato ST1-P: motore a spazzole ad alte prestazioni monofase 1,3 kW, automatismi elettrici e pneumatici.
  • Aspiratore carrellato ST1-C: motore a spazzole ad alte prestazioni monofase 1,3 kW, automatismi elettrici e pneumatici, serbatoio di riserva di aria compressa per la pulizia dei filtri.
  • Aspiratore carrellato ST2-C: due operatori e due motori a spazzole ad alte prestazioni monofase 1,3 kW + 1,3 kW, automatismi elettrici e pneumatici, pulizia filtri manuale/automatica.
  • Aspiratore carrellato ST2-TF: turbina d’aspirazione trifase 1,5 kW, completo di piano d’appoggio con portaoggetti e cassettiere, automatismi elettrici e manuali, pulizia filtri manuale/automatica.
  • Aspiratore carrellato ST2-TF EX: turbina d’aspirazione trifase 2,2 kW ATEX, completo di piano d’appoggio con portaoggetti e cassettiere, automatismi elettrici e manuali, pulizia filtri manuale/automatica. Questa versione è stata studiata per l’aspirazione di polveri di alluminio e polveri di carbonio.

Abbiamo ideato anche una serie di accessori (portaoggetti, mensole, cassetti multiuso, ecc.) adattabili ai modelli ST1 e ST2, il tutto per rendere l’aspiratore un vero e proprio elemento polifunzionale all’interno dei luoghi di lavoro.


Offriamo soluzioni personalizzate per andare incontro alle esigenze di ogni cliente, per info contattaci

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Gli impianti di aspirazione industriale nei moderni processi produttivi

impianti di aspirazione industriale

Il bisogno di arieggiare gli ambienti per avere a disposizione aria libera da odori o sostanze nocive accompagna l’uomo da sempre, ma è con l’aspirazione che si è compiuto il vero passo in avanti. 

Gli impianti di depurazione aria nell’industria moderna 

La moderna gestione di un sito produttivo ha, tra i suoi protagonisti, la depurazione dell’aria. Non solo come obbligo morale verso i lavoratori, ma anche come precisa imposizione normativa legata alla vigente legislazione sulla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. 

Agli impianti di aspirazione industriale viene affidato il compito oneroso di liberare i locali da polveri, fumi o nebbie nocive alla salute e nel rispetto dell’ambiente. Sì, perché l’aria aspirata finisce nell’ambiente, non prima di essere liberata della sua frazione pericolosa, però. Per questo motivo, un buon impianto di aspirazione deve possedere precise caratteristiche. 

Aspirazione industriale centralizzata o localizzata

Gli impianti di aspirazione devono essere in grado di operare in una miriade di situazioni diverse che, spesso, sfociano nella soluzione personalizzata. È meglio puntare su un impianto di aspirazione centralizzata o concentrarsi su quella localizzata? Sono sufficienti semplici postazioni di aspirazione o è più realistico pensare di adottare banchi di aspirazione? L’attrezzatura dovrà operare in ambienti a rischio di esplosione? Sono soltanto alcune delle necessità a cui bisogna rispondere operando le scelte adatte. 

Affidarsi ad un partner che possieda il giusto know-how, sia efficiente, operi con affidabilità e sia disponibile ad una cooperazione costante, questa è la scelta giusta.  

In Stucchi mettiamo il nostro sapere a disposizione del cliente, per aiutarlo nella progettazione di un nuovo impianto, come nell’adattamento di uno preesistente. Insieme a lui studiamo la soluzione con le caratteristiche tecniche più adatte alla sua situazione e poi lo seguiamo nel tempo con il nostro Servizio Assistenza. 

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L’aspirazione delle polveri: necessità operativa e rispetto delle normative

aspirazione delle polveri

Il contenimento delle polveri in ambiente di lavoro non rappresenta solo una necessità legata al normale svolgimento delle operazioni, ma anche un preciso obbligo derivante dal rispetto dell’attuale normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Questo spiega l’importanza degli impianti di aspirazione polveri. 

Il pericolo polveri 

La presenza delle polveri sul luogo di lavoro è un ostacolo allo svolgimento delle mansioni. Possono limitare la visibilità e, una volta inalate, dare origine a fenomeni di sensibilizzazione delle vie respiratorie, quando non addirittura a patologie vere e proprie. 

Il discorso si complica ulteriormente quando le polveri sono originate da agenti chimici pericolosi. A tal proposito vogliamo ricordare che il D.Lgs 81/08 non considera tali solo gli agenti chimici classificati come pericolosi in una delle classi di pericolo fisico o di pericolo per la salute di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008, ma anche i prodotti generati dai processi e gli eventuali elementi o composti chimici che i processi stessi generano come rifiuti. 

Ultimo, ma non meno importante, la concentrazione di polveri e gli elementi che le costituiscono possono dare origine ad atmosfere potenzialmente esplosive. Nei locali in cui possono generarsi, pertanto, i processi, le operazioni, i macchinari e gli impianti devono essere conformi alla cosiddetta Direttiva ATEX.  

Gli impianti di aspirazione delle polveri  

Un insieme di problematiche che per essere tenute sotto controllo richiedono l’impiego di impianti di aspirazione delle polveri e relativo abbattimento adeguati. Stucchi è in grado di fornire diversi tipi di attrezzature, come: sistemi di aspirazione polveri, impianti di aspirazione, aspiratori carrellati, aspiratori certificati ATEX e turbine di aspirazione. 

Una vasta scelta che insieme al know-how del nostro Servizio Assistenza permette di avere sempre a disposizione la soluzione più adatta; fino allo studio e realizzazione di impianti personalizzati, modulati sulle specifiche esigenze del singolo cliente. 

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Il ruolo dell’aspiratore per polveri sottili nel processo produttivo

aspiratore per polveri sottili

Le polveri sottili rappresentano una delle problematiche più complesse all’interno di un processo produttivo e il loro controllo deve essere realizzato con l’adozione di idonei aspiratori. 

Polveri sottili: problematiche e contenimento 

Insieme all’inquinamento ambientale, le polveri sottili sono state inserite nel Gruppo 1 dall’IARC (International Agency for Research on Cancer). Ora, tutti siamo consapevoli che il rischio di patologie in ambito lavorativo è legato alle quantità di aerodispersi eventualmente inalati e al tempo di permanenza all’interno degli ambienti inquinati. Il cosiddetto nesso “causa-effetto”, ma in ogni caso, la normativa vigente prevede che le polveri devono essere contenute entro precisi limiti di esposizione personale e questo si può attuare grazie all’utilizzo dell’aspiratore per polveri sottili. La presenza di queste macchine assolve ad un preciso obbligo a carico del datore di lavoro e del dirigente, ma rappresenta soprattutto un utilissimo strumento di prevenzione. 

Economia d’esercizio e precisione tecnica degli aspiratori per polveri industriali 

Un’aspirazione efficace deve prendere in esame le diverse casistiche ed adattare le macchine aspiranti alle molteplici situazioni che possono verificarsi. È così che sono nate le diverse categorie di aspiratori professionali: aspiratori mobili, certificati ATEX, indipendenti e per impianti centralizzati. Tutti questi macchinari sono dotati di diversi volumi di aspirazione, con meccanismi automatici per la pulizia dei filtri, equipaggiati con filtri di classe H (adatti per situazioni ad alto rischio) e contenitori in luogo dei sacchi per la raccolta delle polveri aspirate 

Un insieme di accorgimenti che unisce economicità di esercizio (basti pensare all’annullamento dei tempi morti per la manutenzione con i sistemi automatici di pulizia del filtro) e precisa realizzazione tecnica (le versioni concepite per l’utilizzo in atmosfere potenzialmente esplosive montano componenti completamente certificati ATEX, per fare un esempio). 

Una caratteristica imprescindibile che trae origine dalla vision di Stucchi, in cui il prodotto risponde a precise normative di settore, ma assicura al cliente grandi doti di versatilità. 

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L’aspirazione polveri all’interno del processo produttivo

aspirazione polveri

L’aspirazione delle polveri ha un impatto significativo all’interno di un processo produttivo, in quanto incide sulla sua economia e salubrità. 

Quali sono i sistemi di aspirazione delle polveri 

A seguito della valutazione dei rischi può emergere la presenza di processi produttivi che rilasciano in ambiente polveri che per tipologia e quantità risultano pericolose per la salute e/o la sicurezza dei lavoratori. A questo punto il processo produttivo può seguire solo due strade: un cambiamento incisivo che ne elimini tutti i passaggi fonte di rilascio delle polveri o integrarsi con un sistema che garantisca l’aspirazione delle polveri stesse. 

Le soluzioni adottabili vanno dagli impianti di aspirazione industriale centralizzati fino al banco aspirante per carteggiatura, passando per gli aspiratori carrellati e le postazioni articolate per la distribuzione dell’energia (sia pneumatica che elettrica). Un insieme di soluzioni che permettono di intervenire sulla situazione, adottando quelle misure di protezione collettiva che il D.Lgs.81/08 obbliga il Datore di Lavoro a considerare primarie rispetto all’utilizzo dei DPI. DPI che, è bene ricordarlo, non sono necessariamente estromessi dal processo, ma diventano la misura complementare per salvaguardare la salute e sicurezza dei lavoratori.  

Personalizzare le modalità di aspirazione all’interno del processo produttivo 

Ogni processo produttivo ha le sue peculiarità ed esigenze, ma la tecnologia moderna permette di raggiungere un altissimo grado di personalizzazione negli impianti di aspirazione industriale. L’importante è rivolgersi ad un’azienda che possieda il necessario know-how, abbia al suo interno un Servizio Assistenza che opera con dedizione nei confronti del cliente e abbia organizzato delle squadre di intervento esterno in grado di intervenire tempestivamente in caso di malfunzionamenti. Un insieme di caratteristiche che permette di raggiungere il “punto di bilanciamento” fra la necessità di dotarsi di un impianto di aspirazione e abbattimento polveri e mantenere l’operazione all’interno di un intervento economicamente sostenibile per l’azienda.  

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Impianti di aspirazione industriali centralizzati

Impianti di aspirazione industriali centralizzati

Gli impianti di aspirazione industriali centralizzati consentono alle catene di montaggio e alle linee produttive di versare sempre in ottime condizioni e soprattutto di osservare tutti gli opportuni standard igienici. 

Centralizzare e automatizzare questa serie di azioni consente agli operai di velocizzare e rendere sempre più performanti le prestazioni produttive. In questo modo, infatti, si potrà dire addio alla presenza di residui metallici o di altro tipo sulle macchine e negli ambienti circostanti, consentendo agli operai di lavorare in maniera autonoma e senza incorrere nel minimo ostacolo. 

Com’è fatto un impianto di aspirazione centralizzato? 

Gli impianti di aspirazione industriali centralizzati consentono agli operai nelle catene di montaggio di perdere del tempo prezioso nelle manovre di pulizia. Tali macchine, integrate nella fabbrica e di funzionamento autonomo, sono così composte: 

  • Da un gruppo motore, che dà il via al funzionamento di tutto l’impianto di aspirazione 
  • Da un serbatoio, all’interno del quale si depositano le polveri aspirate 
  • Da un separatore delle polveri aspirate, che consentirà di suddividere i materiali in base al tipo di smaltimento che dovrà essere effettuato 
  • Da un separatore dei liquidi dal resto delle polveri 
  • Da un canale di aspirazione, solitamente metallico 
  • Da bocchette intercambiabili, adattabili per le varie situazioni 
  • Da un tubo flessibile, che può essere utilizzato in maniera semplice lungo tutto il perimetro e all’interno della fabbrica 

Fatti fare un preventivo da noi di Stucchi per dotare la tua fabbrica di un perfetto impianto di aspirazione industriale centralizzato. La nostra professionalità ti permetterà di ottenere risultati soddisfacenti al 100%. 

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Aspiratore per polveri sottili e salute dei lavoratori

Aspiratore per polveri sottili

L’esposizione a polveri costituisce un rischio per la salute perché il particolato disperso può essere assorbito per inalazione. L’aspiratore per polveri sottili svolge il delicatissimo compito di ostacolare la presenza di concentrazioni pericolose di polveri. 

Aspiratore per polveri sottili: le PM10 

La dimensione del particolato è un parametro che la moderna attività di ricerca tiene in grande considerazione, al fine di analizzare le relazioni esistenti fra queste e gli effetti sulla salute umana. Il focus si concentra soprattutto sulle particelle PM10 (caratterizzate da un diametro aerodinamico fra 10 e 2.5 μm) e le PM 2.5 (diametro aerodinamico compreso fra 0.1 e 2.5 μm), poiché vi è ormai da tempo evidenza scientifica sul fatto che queste tipologie di particelle sono in grado di incidere negativamente non solo sull‘apparato respiratorio, ove sono a diretto contatto con l’organismo, ma anche su altri organi come l‘apparato cardiovascolare ed entrare in circolo nel flusso sanguigno. 

Il partner giusto nel contenimento delle polvere sottili 

Naturalmente, una corretta valutazione del rischio dovrà prendere in esame anche la natura delle sostanze che costituiscono il particolato, per poter applicare le relative TLV. Il passo successivo sarà l’adozione di precise procedure operative concomitanti all’utilizzo di idonei aspiratori industriali per polveri. Sarà importante rivolgersi ad un fornitore di comprovata esperienza e serietà che sappia rispondere in modo professionale alle esigenze di tutela scaturite dalla redazione del DVR. Sono necessari aspiratori per polveri sottili da tavolo o l’esigenza è quella di avere a disposizione un impianto di aspirazione centralizzato? Quali tipologie di filtri sono più adatti alle singole esigenze del cliente? In zone classificate ATEX che tipologia di aspiratori può operare?  

Il Servizio Assistenza di Stucco mette il proprio know-how a disposizione di Datori di Lavoro, HSE Manager ed RSPP per trovare insieme le soluzioni più adatte, in conformità ai dettami della vigente normativa. 

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Gli aspiratori carrellati industriali: l’alternativa all’impianto di aspirazione centralizzato

aspiratori carrellati industriali

Quando le lavorazioni svolte richiedono l’aspirazione delle polveri, ma l’impianto centralizzato non è giustificato, entra in gioco lui: l’aspiratore carrellato industriale. 

Carrellato è bello (ma non solo) 

Quando si parla di aspiratori carrellati, generalmente, vengono alla mente i cugini in “formato XXL” degli aspirapolvere presenti nelle nostre case. In realtà, oggi le cose sono un po’ diverse e accanto a questi modelli hanno fatto la loro comparsa aspiratori progettati ex novo, fino ad arrivare a vere e proprie stazioni mobili di carteggiatura completamente attrezzate. 

Il sistema filtrante autopulente, derivato dagli equipaggiamenti in uso sui sistemi centralizzati, è un’ulteriore benefit disponibile su queste macchine che permette al contempo di avere sempre i filtri puliti (quindi una resa ottimale della macchina) ed abbattere i tempi per la manutenzione. 

Per massimizzare l’efficienza, inoltre, le turbine d’aspirazione funzionano in automatico: si attivano all’accensione dell’utensile collegato e si fermano quando quest’ultimo viene spento. 

Aspiratore carrellato industriale: una macchina versatile 

I progettisti si sono occupati delle varie problematiche legate agli aspiratori carrellati industriali e sono nate linee prodotto che funzionano esclusivamente impiegando l’aria compressa in sostituzione dei motori elettrici. La funzionalità è davvero completa, perché a bordo macchina è presente una levigatrice (naturalmente funzionante ad aria) corredata di tubo d’aspirazione. Inoltre, sono macchine particolarmente adatte all’utilizzo in ambienti classificati ATEX. 

Per chi non ha problemi legati alla presenza di atmosfere esplosive sono sempre a disposizione i modelli a funzionamento classico, in cui gli automatismi sono elettrici e pneumatici. I volumi di aspirazione si aggirano dai 150 ai 300 m3/h circa. 

Infine, per chi punta ad avere un prodotto completo, è possibile volgere lo sguardo alle stazioni mobili per carteggiatura. In queste macchine sono state concentrate le necessità operative con quelle normative, legate all’aspirazione delle polveri. Aspiratori industriali per polveri che funzionano come banchi da lavoro attrezzati con mensole, carteggiatrici a bordo macchina, cassetti portacarta, filtri autopulenti. Naturalmente, disponibili anche nelle versioni ATEX. 

A questo punto risulta chiaro quanto l’aspiratore carrellato sia utile a gestire una materia complessa come quella dell’aspirazione delle polveri sugli ambienti di lavoro. 

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L’aspiratore carrellato industriale, il jolly nel campo dell’aspirazione industriale

aspiratore carrellato industriale

Proprio come il jolly nei giochi di carte è una carta che possiede importanti eccezioni alle regole generali del gioco, anche l’aspiratore carrellato è un elemento particolare, dotato di caratteristiche singolari. 

Le diverse soluzioni “mobili” per l’aspirazione delle polveri

La continua ricerca di soluzioni, in grado di far fronte a tutte le situazioni che possono verificarsi nel campo dell’aspirazione industriale, ha portato allo sviluppo di aspiratori carrellati industriali con particolari caratteristiche. A cominciare dal modello a funzionamento completamente pneumatico: non c’è motore, né comandi elettrici, tutto funziona per mezzo dell’aria compressa e con una rumorosità di circa 58 dB (A) (il rumore di una strada trafficata o di una conversazione). Inoltre, si raggiungono un risparmio energetico e un abbattimento dei tempi di manutenzione notevoli. La linea speciale ad aria compressa comprende anche una serie di aspiratori certificati per l’utilizzo in zone classificate ATEX.  

Tutto il mondo degli aspiratori carrellati 

Naturalmente, il mercato offre anche macchine più “tradizionali” con automatismi elettrici e pneumatici, filtri a pulizia manuale o automatica e comandi a 24 volts a norma CE.  Una “menzione speciale” vogliamo dedicarla alla stazione mobile di carteggiatura. Un’attrezzatura che permette di avere a disposizione una postazione di lavoro mobile, facilmente inseribile in diversi layout di linea, per esempio. 

Per aumentarne l’autonomia operativa, poi, queste attrezzature possono ospitare a bordo macchina dei veri e propri kit di accessori, come: pareti multifunzione dotate di cassetti, portarotoli, mensole e cestini portarifiuti. Naturalmente, il vero vantaggio di questo macchine è la loro mobilità, al di là delle singole prestazioni e caratteristiche specifiche od opzionali. Il fatto di poterle muovere e di poterle utilizzare in qualunque punto della linea di produzione è ciò che le rende veramente versatili.  

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Dispositivi di Protezione Collettiva: gli impianti di aspirazione industriale

impianti di aspirazione polveri

Gli impianti di aspirazione industriale, per il ruolo che esercitano all’interno dei processi produttivi, sono parte integrante dei Dispositivi di Protezione Collettiva, conosciuti dagli addetti ai lavori anche con l’acronimo DPC. 

Al suo art. 15 il D.Lgs. 81/08 cita, fra le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale. Questo fa degli impianti di aspirazione industriale uno dei baluardi nel mantenimento dei posti di lavoro conformi alla legislazione e nella protezione della salute e sicurezza dei lavoratori. 

In questo articolo vogliamo analizzare gli aspetti che riguardano gli impianti di aspirazione polveri. Le polveri, sia per le loro dimensioni che per la loro composizione, rappresentano una delle maggiori sfide nel campo della Medicina del Lavoro. Basti pensare all’impatto negativo che hanno sulla salute PM 10 e PM 2.5 o a quanto sia pericolosa per la sicurezza la formazione di atmosfere composte da polveri potenzialmente esplosive. 

Gli impianti di aspirazione moderni sono frutto dell’adattamento, nelle realtà operative, al mutare delle conoscenze in campo medico. Proprio per adattarsi alle nuove situazioni e grazie al progredire della tecnologia, oggi, sono disponibili impianti di aspirazione centralizzata in grado di fronteggiare ogni tipo di situazione. La formazione di polveri derivanti dalla movimentazione di cereali, rottami ferrosi, o da lavorazioni come la carteggiatura di metalli, vetroresine o legno, rappresentano solo una parte delle situazioni che possono essere gestite da un buon impianto di aspirazione. Grazie agli elevati volumi di aspirazione garantiti e ai sistemi automatici di pulizia dei filtri, per esempio. Così come l’implementazione di macchine costruite secondo i dettami della normativa ATEX permette di gestire lavorazioni a rischio di esplosione.